Come migliorare l’Engage-ability?

Facebook ha da poco implementato la funzionalità “Fan più attivi” sulle pagine, questa cosa, oltre ad essere estremamente interessante per il marketing lo è anche per il design, in particolare per lo User Experience Design.

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Spesso negli articoli di design sentiamo parlare di use-ability, ma in questo caso Facebook ha implementato una funzione per migliorare l’engage-ability del proprio sito, ovvero la capacità di un oggetto/servizio/interfaccia (fisico o digitale) di essere significativamente coinvolgente.

Ci sono molti modi per stimolare l’engageability di un sistema e possiamo, a grandi linee, suddividerli in 3 categorie. Motivazione, Emozione e Flow.

La nuova funzionalità di Facebook va a colpire principalmente la motivazione. La motivazione è un aspetto cognitivo estremamente complesso e tutt’ora non è stata completamente compresa, ma andiamo a vedere in modo superficiale perché la funzione “fan più attivi” va a colpire la motivazione delle persone. Ci sono diverse tipologie di motivazione, ma quella che ci interessa in questo momento è la motivazione intrinseca e come questa venga stimolata.

(La motivazione intrinseca è prendere parte ad un attività perché essa è di per sé motivante)

Per stimolare la motivazione intrinseca si va a colpire determinati bisogni o desideri (vedi teoria 16 desideri di Steven Reiss) degli utenti. Quelli che influiscono maggiormente sull’esperienza di Facebook, possono essere raggruppati in: competenza, autonomia e “relazionalità”.

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La nuova funzione di Facebook va a colpire proprio quest’ultima, ovvero il bisogno delle persone di avere delle interazioni sociali significative ed emotive. Uno dei modi più semplici per stimolare la socialità all’interno di un sistema è permettere alle persone di formare dei gruppi, ( i videogiochi da anni permettono di creare gilde, clan e fazioni che legano emotivamente le persone al gruppo e al videogioco stesso) così, oltre a dare all’utente la sensazione di far parte di qualcosa più grande di lui, permettiamo la creazione di gerarchie sociali all’interno del gruppo stesso che stimolano le persone in senso cooperativo e competitivo (si soddisfano i desideri di possessoappartenenza reputazione) ed è qui che il badge “fan più attivo” va a colpire.

Mostrare a tutti di essere “fan più attivo” è come vantarsi del proprio status d’élite all’interno di un contesto sociale definito. Questo badge stimolerà l’utente a continuare ad essere attivo per il bene della pagina (cooperativo) e stimolerà gli altri utenti ad essere più attivi per entrare anche loro nella cerchia d’élite della pagina (competitivo).

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Le interazioni sociali ci motivano a dedicare attenzione all’interazione, rendendo l’elaborazione dei dati e delle informazioni molto più profonda e memorabile, trasformando così pochi minuti su internet in qualcosa che ci coinvolge in tutti i sensi.